Dialogo interiore

MA COME TI PARLI?!

Quello che ti dici, il tuo dialogo interiore è fondamentale per il tuo successo. Scopri (e caccia via) il top dog

Già ma come ti parli? Per parafrasare la trasmissione televisiva “Ma come ti vesti?”. A volte facciamo più attenzione a come ci vestiamo che a quello che ci diciamo, ma peggio che avere un brutto (o poco adeguato outfit) c’è avere un pessimo dialogo interiore.

Il nostro dialogo interiore è importantissimo, tutti lo abbiamo, ma non siamo perfettamente consapevoli di quello che ci diciamo.

La senti? Quella vocina nella mente, subdola, che ti dice:

  • “Non ce la farò mai!”
  • “Mai una gioia!”
  • “Non sceglieranno mai me!”
  • “Ormai sono troppo vecchio per cambiare lavoro”
  • “Che stupida che sono”
  • “Non sono all’altezza!”
  • “È troppo difficile per me”

E sei tu stesso a dirtelo! È il tuo terribile giudice interiore, il top dog!

Cos’è il top dog?

Ho trovato questo concetto la prima volta nel libro Mollo tutto! e faccio solo quello che mi pare! di John Whilliams.

Il top dog è quella parte della nostra coscienza che ci rema contro, che ci scoraggia, che ci dice cose terribili, ci fa sentire inadeguati, che non ci aiuta insomma: un terribile giudice interiore che non ci fa mai sentire all’altezza… di noi stessi!

È vero che siamo sempre spronati a fare di più e meglio, ma non ci è utile darci sempre addosso.

Il dialogo interiore è importantissimo, fa parte della nostra Intelligenza Emotiva, perché il nostro pensiero determina le nostre convinzioni e quindi ci guida anche nell’agire. Ma la buona notizia è che lo possiamo allenare.

“Se un amico ti parlasse come talvolta parli a te stesso, continueresti a frequentarlo?”

Rob Bremer 

Già! Vorresti un amico che ti scoraggia, che ti dice che non ce la farai, che il tuo collega otterrà la promozione e tu no, eccetera eccetera.

Sarebbe ancora tuo amico? Probabilmente no! E tu di certo non ti sei amico se continui a dirti tutte queste cose! Al contrario, cosa diresti ad un tuo amico che è scoraggiato? Non cercheresti di incoraggiarlo? Io penso di si!

Allo stesso modo puoi incoraggiare te stesso! Oltre a cercare il più possibile di circondarti di persone positive.

Togli il mandato al tuo giudice interiore

Migliorare il proprio dialogo interiore e rabbonire il giudice terribile che c’è in te si può!

Ti propongo un esercizio che può essere utile, che puoi fare a mano a mano che si presentano i pensieri giudicanti.

Innanzi tutto fai caso a quello che ti dici, fai più attenzione ai tuoi pensieri: il cambiamento parte dalla consapevolezza che hai di te.

Prendi il tuo quaderno dove ti appunti i pensieri (se non ce l’hai ecco un’occasione giusta per comprarlo!) o sulla tua agenda aprilo in un punto dove hai sia la pagina destra che sinistra bianche:

  • Scrivi a sinistra tutte le cose negative che ti dici, le cattiverie che ti dice il top dog, proprio la frase tipo “non ce la posso fare”. Ogni volta che noti una frase che ti dici.
  • A destra, per ogni frase giudicante, scrivi la frase positiva corrispondente, ad esempio “Io ce la faccio!”

“Ok, che me ne faccio?”, ti starai dicendo. Innanzi tutto mettere nero su bianco ti aiuta ad avere più consapevolezza dei tuoi pensieri.

Poi ora hai una serie di frasi, positive, che ti ripeterai quando la frase negativa ti viene in testa, proprio come notare il diavoletto che ti parla all’orecchio sinistro e far parlare anche l’angioletto sulla spalla destra.

Per me ha funzionato!

Tu sei consapevole di avere il topo dog in casa?

Prova a fare l’esercizio e dimmi se il tuo dialogo interiore migliora! Commenta o scrivimi all’indirizzo cmelis@coachingpower.it

 

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